io a istinto mi son fissato su A3 8L con motore tdi 90 cv, quando ho letto nel primo post "A3 immatricolata nel 2000".
e' una mia "interpretazione", perche' l'utente non ha specificato quale motore abbia.
questa mia fissazione istintiva su A3 tdi 90cv probabilmente ha falsato tutto il mio discorso. (si ha un piccolo risparmio dalla certificazione storica, perche e' piccolo il bollo originale; i tempi di pareggio si allungano, ecc ecc. Il ragionamento in se' non e' sbagliato, ma forse non si adatta al nostro utente).
come hai gia' verifcato, l'emilia-romagna fa sconto bollo del 100% per le vetture 20-29 anni, per uso privato;
invece lo sconto e' del 50% per veicoli professionali= cioe' quelli che sono inseriti nel bilancio di qualche societa' o artigiano, per cui loro gia' recuperano iva, spese di manutenzione, ecc, nel bilancio stesso (e quindi le società, o artigiani, ecc, pagano meno imposte sul reddito, a fine anno).
personalmente dubito che una societa' o un artigiano utilizzi veicoli storici...
per convenienza fiscale= maxi ammortamento e benefici fiscal di vario tipo, i veicoli li cambiano spesso.
l'auto aziendale e' anche un benefit contrattuale, per alcune posizioni lavorative. E nessuno vuole un rottame ventennale... (la macchina nuova e' spesso un premio, sottolinea uno status, ecc. Non ti aumentano lo stipendio, ma ti danno un contentino con la macchina nuova ogni 2-3 anni).
forse i veicoli professionali li cambiano anche per avere sempre il max di affidabilità meccanica; con un veicolo storico si puo' restare a piedi piu facilmente rispetto a un veicolo nuovo.
Un artigiano o un agente di vendita, ecc, per logica non vuole perdere una giornata di lavoro, a causa di contrattempi meccanici banali. (Con le vetture storiche quei contrattempi direi che son più probabili).
butto li' un altro dettaglio, che non e' ancora emerso nella discussione.
l'iscrizione al registro storico, se coincide con un restauro attento del veicolo, puo' forse aumentare il valore della macchina, in caso di vendita.
(ma anche qui, e' una ipotesi limitata a modelli particolari, rari, es. la S3 della 1a serie e veicoli similari).
Personalmente dubito che aumenti il valore del tdi 90 cv che ho preso a riferimento, o della opel corsa, o della panda citata da dalcro, e altre vetture simili.
dal sito Aci allego link tabella esenzioni bollo per ogni regione, riferita all'anno 2023:
https://www.clubacistorico.it/filead...CI_2023_v1.pdf
si vede subito che alcune regioni fanno "esenzione" (io capisco: 100%)per veicoli 20-29 anni (uso privato).
altre regioni invece concedono una "riduzione 50%" del bollo.
se ci fidiamo del link ACI, in Piemonte esiste pure uno sconto 10%, "per tutti i veicoli ultraventennali"... (pare che quel 10% spetti in automatico agli utenti, senza bisogno di fare nessun documento. Se invece si fa iscrizione Asi, con CRS, ecc, probabilmente lo sconto diventa 50%, come emerso in questa discussione. Boh. Non e' mica tanto chiaro questo meccanismo).
Va a finire che al nostro amico spetta un rimborso???
(in teoria: 10% annuo, dal 20-esimo anno al 24-esimo anno, se lui ha sempre pagato il bollo intero, negli anni scorsi...)
purtroppo la tabella Aci presenta alcune caselle in bianco, per cui non sappiamo cosa succeda in alcune regioni.
e' proprio un peccato che la tabella ACI 2023 sia così incompleta.



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