boh! Tutto può essere.
A me hanno raccontato che il tutor misura la velocità media.
C'è un portale di inizio rilevazione e uno di fine. A una distanza di vari km (ed è memorizzata nel sistema). Ci sono anche dei sensori affondati nell'asfalto per contare gli assi, così si applica un diverso limite per differenti categorie di veicoli (autocarri, autotreni, vetture semplici ecc).
In base al tempo che impieghi a viaggare tra i 2 portali, esce la velocità media.
Se viaggi a 100 kmh per 500 metri (cioè rallenti quando vedi il portale), poi ti fai il viaggio fino all'altro portale a 180kmh, poi rallenti ancora a 100kmh quando vedi il portale, la velocità media finale è nettamente sopra i limiti e ti arriva a casa la multa (con ritiro di patente, perché sei fuori di oltre 40kmh dal limite dei 130... Poi ovviamente non comunichi chi era al volante, paghi una multa supplementare e la patente non la ritirano a nessuno).
C'è sempre la tolleranza del 5% prevista dal codice della strada, ci sarà qualche tolleranza informale dei gestori autostradali, probabilmente fino a 140 kmh il tutor non scatterà. (mie ipotesi personali, non ho dati certi. Non vedo "segreti" nella gestione dei tutor).
Un amico mio con un fuoristrada toyota e il carrello delle moto al traino, da parma a misano ne ha presi 2, lo stesso gg, di tutor. Col carrello al traino, una vettura diventa un autotreno, quindi devi viaggiare a max 90 kmh, mica a 130. (una roba del genere, me lo hanno spiegato al volo e potrei anche aver capito male).
Comunque il software del tutor lo sa bene, riconosce il numero di assi, e ti inchioda.



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